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Messaggio augurale dell’Ambasciatore per le Festività

Cari connazionali,

desidero condividere con voi qualche riflessione in vista delle prossime Festività, che nella nostra tradizione costituiscono un momento speciale in cui ci si ritrova con la famiglia e con le persone più care, una Ricorrenza in cui rallentare una vita improntata a ritmi sempre più frenetici ed aprire una parentesi di serenità ed intimità.
Nell’anno appena trascorso, venute meno le limitazioni imposte dalla pandemia, abbiamo avuto modo di conoscerci meglio e ho potuto apprezzare le qualità di una comunità attiva, propositiva e legittimamente esigente nei confronti delle Istituzioni. E questo ha costituito per noi un ulteriore stimolo a fare di più e meglio.
La Sede diplomatica ha cercato di essere davvero la “vostra” Ambasciata, alla quale potervi rivolgere sapendo di trovare ascolto ed una risposta efficiente, veloce e cortese alle consuete esigenze amministrative. Ma abbiamo aspirato a diventare anche un punto di riferimento nel quale riconoscervi in termini di appartenenza al medesimo patrimonio valoriale ed identitario: quando si entra nei nostri locali, si “entra in Italia” e il nostro pubblico deve essere accolto come merita, in spazi curati e con i nostri “simboli” doverosamente valorizzati.
Abbiamo cercato di non essere un luogo “chiuso”, quanto piuttosto un’Istituzione che desidera aprirsi sempre più all’ambiente locale, alle Istituzioni e alla popolazione monegaschi. Con questo spirito abbiamo organizzato eventi per promuovere le nostre eccellenze a Monaco, anche in collaborazione con i Territori italiani. Col proposito di dare un contributo, nei limiti delle nostre possibilità, alla vita del Principato; una sfida certamente ambiziosa, considerati gli standard e la qualità che incontriamo nello straordinario Paese che ci ospita.
Nel nuovo Anno che sta per iniziare continueremo a lavorare con questa filosofia, sempre in ascolto delle vostre esigenze e proposte; e a condividere con gli Enti e le Associazioni comunitarie progetti innovativi.
Lo stato del mondo sul finire di questo 2023 è ancora denso motivi di preoccupazione, anche se non mancano spiragli positivi e di fiducia; richiamando il discorso pronunciato dal Presidente della Repubblica al Corpo diplomatico accreditato al Quirinale, in questa fase storica è più che mai necessaria la ricerca del dialogo fra gli Stati e fra i popoli; un dialogo al quale l’Italia, “come è costume del nostro Paese” darà il suo contributo assumendo nel 2024 la Presidenza del G7.
Di fronte all’ instabilità del presente e all’incertezza del futuro, questo richiamo del Presidente Mattarella ci ricorda l’importanza dei valori più profondi che condividiamo in quanto popolo: la democrazia, il rispetto dei diritti umani, la libertà ed il ripudio della guerra, lo spirito di inclusione non sono solo idee, essi costituiscono il fondamento della nostra civiltà. Unitamente al legittimo orgoglio di appartenere ad una straordinaria tradizione culturale per la quale siamo considerati un popolo aperto e generoso, amato ed apprezzato in tutto il mondo.
Cari connazionali, auguro a ciascuno di voi e ai vostri cari un sereno Natale e un nuovo Anno ricco di realizzazioni e di successi.

Buone Feste !
Giulio Alaimo