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Informazioni dell'Ambasciata

 

Informazioni dell'Ambasciata

Aggiornamento 13/10/2020

SPOSTAMENTI DA E PER L’ESTERO

SCARICA QUI:

- AUTODICHIARAZIONE IN CASO DI ENTRATA IN ITALIA DALL’ESTERO: MODELLO

- NORMATIVA ANTI-COVID PER RIENTRO DALL’ESTERO: ALLEGATO ALL’AUTODICHIARAZIONE

- AUTODICHIARAZIONE PER SPOSTAMENTI ALL’INTERNO DEL TERRITORIO ITALIANO: MODELLO

DAL 14 OTTOBRE AL 13 NOVEMBRE

Il DPCM 13 ottobre 2020 prevede l'obbligo di tampone per tutti coloro che hanno soggiornato o transitato, nei quattordici giorni antecedenti all’ingresso in Italia, in FRANCIA (compresi Martinica, Guadaloupe, Guyana, Reunion e Mayotte).

Appare utile precisare che il Principato di Monaco resta escluso dai Paesi nei confronti dei quali sono in essere misure sanitarie preventive. Considerato tuttavia che il predetto DPCM fa obbligo di un test molecolare a quanti facciano ingresso in Italia in provenienza dalla Francia, dove abbiano soggiornato o transitato nei 14 giorni precedenti, anche le persone residenti nel Principato di Monaco sono soggette all’obbligo di tampone: anche se per un percorso terrestre di pochi chilometri, esse transitano infatti sul territorio francese che il DPCM inserisce fra i territori a rischio sanitario.

Tali viaggiatori, oltre a compilare un’autodichiarazione, devono anche:

a) presentare un’attestazione di essersi sottoposti, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo;

ovvero, in alternativa:

b) sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine (ove possibile) o entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento. In attesa di sottoporsi al test presso l'azienda sanitaria locale di riferimento le persone sono sottoposte all'isolamento fiduciario presso la propria abitazione o dimora.

Eccezioni: A condizione che non insorgano sintomi di COVID-19 fermi restando gli obblighi di cui all’articolo 5 del DPCM (compilazione di apposita dichiarazione), le disposizioni relative all’obbligo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria, all’utilizzo del mezzo privato per raggiungere la destinazione finale e all’obbligo di tampone NON si applicano:

1. a chiunque (indipendentemente dalla nazionalità) fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle 120 ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, con l’obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario;

2. a chiunque (indipendentemente dalla nazionalità) transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a 36 ore, con l’obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario;

3. ai cittadini e ai residenti degli Stati e territori di cui agli elenchi A, B, C e D che fanno ingresso in Italia per comprovati motivi di lavoro, salvo che nei 14 giorni anteriori all'ingresso in Italia abbiano soggiornato o transitato in uno o più stati e territori di cui all'elenco C (che include anche la Francia, ndr); NDR: CIO' SIGNIFICA CHE LE PERSONE PROVENIENTI DALLA FRANCIA CHE SI RECANO PER MOTIVI DI LAVORO IN ITALIA E VI RESTANO PER PIU' DI 120 ORE, SONO SOTTOPOSTI AL REGIME DEL TAMPONE DA EFFETTUARSI 72 ORE PRIMA DEL VIAGGIO O, IN ALTERNATIVA, IN AEROPORTO IN ITALIA O ENTRO 48 ORE DALL'ARRIVO IN ITALIA;

4. al personale sanitario in ingresso in Italia per l'esercizio di qualifiche professionali sanitarie, incluso l'esercizio temporaneo di cui all'art. 13 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18;

5. ai lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora;

6. al personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all'estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a 120 ore;

7. ai funzionari e agli agenti, comunque denominati, dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, agli agenti diplomatici, al personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, ai funzionari e agli impiegati consolari, al personale militare e al personale della polizia di Stato nell'esercizio delle loro funzioni;

8. agli alunni e agli studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana.

Ulteriori eccezioni all'obbligo di tampone:

A) equipaggio dei mezzi di trasporto;

b) personale viaggiante;

c) movimenti da e per gli Stati e territori di cui all'elenco A dell'allegato 20;

d) ingressi per motivi di lavoro regolati da speciali protocolli di sicurezza, approvati dalla competente autorità sanitaria.

Per la normativa completa, in costante aggiornamento, relativa all’emergenza da Covid-19, si rinvia al seguente sito ufficiale.


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